top of page

ANIMAZIONE MISSIONARIA

GRUPPO ANIMAZIONE MISSIONARIA (GaMis)

Una proposta, in risposta all’invito di Papa Francesco “porre in atto i mezzi necessari per avanzare nel cammino di una conversione pastorale e missionaria” (Evangelii Gaudium 25).

Sotto la spinta di don Paolo Pupilllo, missionario in Zambia dal 2009 al 2018 e attuale parroco della Comunità Pastorale, il Gruppo Animazione Missionaria (GAMis) è stato rivitalizzato ed è attualmente composto da 7 membri; è auspicabile un ampliamento, per cui chi desidera farne parte riconoscendosi in quanto segue, può contattare don Paolo o uno dei membri.

Il compito principale del GaMis è offrire un servizio, con spirito di collaborazione e fraternità, affinché la nostra Comunità Pastorale prosegua nel cammino di fede e accresca la spinta evangelizzatrice, aprendosi senza paura all’azione dello Spirito Santo. 

Gli Evangelisti ci testimoniano il valore sociale della Chiesa: il nostro impegno non è solo proporre e promuovere, ma porre attenzione all’altro e cercare il suo bene.

Ci proponiamo quindi, ciascuno secondo le caratteristiche del proprio carisma, di favorire la vita di comunione nella nostra comunità affinché diventi davvero un’“oasi di misericordia”, per poi aprire il nostro orizzonte di missione Ad Gentes.

Ci mettiamo in gioco per promuovere una spiritualità missionaria stimolando ad assumere il mandato missionario, come Gesù l’evangelizzatore per eccellenza, verso chi non frequenta la parrocchia o un cammino ecclesiale. 

Cerchiamo di essere attenti ai poveri che incontriamo e che spesso bussano alle nostre porte, ma anche a quelli che nascondono le loro fatiche e povertà: da chi vive in solitudine, a chi soffre di povertà economica; da chi ha perso il lavoro, a chi soffre di povertà culturale e spirituale; da chi vive la mancanza di fede, a chi sperimenta la crisi della famiglia; ponendo l’attenzione sui disprezzati e dimenticati, «coloro che non hanno da ricambiarti» (Lc 14,14).

L’obiettivo è diventare insieme una Chiesa in uscita: promuovere in tutti noi una nuova e autentica mentalità missionaria, suscitare e/o far rinascere la bellezza e il desiderio di annunziare ad altri che l’incontro e la relazione con Cristo rendono bella l’esistenza. 

Siamo missionari perché aiutiamo i popoli lontani, ma siamo missionari anche qui nel nostro ambiente di vita, responsabili dell’annuncio del kerygma – la buona novella del Vangelo: “Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti”. (Evangelii Gaudium 164).

La comunità si rafforza se lavora insieme, in sinergia, senza dimenticare di pregare mettendo al centro la relazione con Cristo, dalla preghiera infatti si trae nutrimento ed energia.

  • Preghiera personale: per il mondo, per gli uomini e per il creato (ecologia integrale), per la Chiesa tutta, per la missione e i missionari.

  • Preghiera in gruppo in parrocchia e in diocesi: partecipazione all’eucaristia domenicale, con un focus particolare su ogni terza domenica del mese ad intenzione missionaria, proponendo e curando celebrazioni proprie come la messa nella giornata missionaria di ottobre, il rosario missionario di ottobre e maggio e la partecipazione alla Veglia missionaria diocesana di ottobre.

Il gruppo è consapevole che il campo di missione è tutto il mondo: quello della famiglia, della scuola, del lavoro, del sociale, della politica. Per meglio agire in tutti questi ambiti e per tenere sempre vivo lo spirito missionario, è necessaria una formazione o educazione missionaria personale di base, che si declina poi in attività e proposte personalizzate per le varie realtà parrocchiali: i bambini dell’Iniziazione Cristiana, i ragazzi pre-adolescenti e adolescenti, i loro genitori, i vari operatori parrocchiali e tutta la comunità educante. 

 

Spunti per l’animazione e la solidarietà in parrocchia e nel territorio: 

  • far conoscere l'azione missionaria della Chiesa e le iniziative in atto nella diocesi, mantenendo i contatti con l’ufficio diocesano per la pastorale missionaria;

  • favorire la crescita di una «cultura missionaria» diffondendo nella comunità riviste missionarie, organizzando incontri, mostre, dibattiti; 

  • formare alla spiritualità missionaria in momenti particolari (con ritiri, esperienze forti) o in periodi significativi (avvento, quaresima, ottobre missionario);

  • concordare con i sacerdoti interventi di preghiera missionaria nelle liturgie domenicali e opportune iniziative per informare/ sensibilizzare la comunità;

  • dialogare e collaborare con associazioni, gruppi e realtà laicali presenti sul territorio impegnate in forme varie di attività missionaria;

  • promuovere una coscienza critica per spingere la comunità cristiana a rivedere il proprio modo di pensare, di vivere la vita e la pastorale;

  • proporre nuovi stili di vita e nuove forme di solidarietà;

  • adoperarsi concretamente per realizzare le iniziative di raccolta fondi sul territorio (mercatini, aperitivi solidali, pranzo d’asporto solidale, ecc.)

  • far conoscere e sostenere le iniziative missionarie della Chiesa universale e della Chiesa locale.

  • stabilire e coltivare contatti con i missionari originari del luogo, perché tutta la comunità si senta impegnata nel sostegno spirituale e materiale, anche promuovendo viaggi missionari;

  • esprimere concretamente lo spirito missionario dando attenzione agli immigrati stranieri e favorendo la loro integrazione umana, sociale e religiosa nel territorio.

EVENTI PROGRAMMATI

Il GaMis, in sinergia con i gruppi che operano nella comunità, propone:

  • Il progetto di Sostegno a Distanza Zambia (SADZ): aiutare economicamente ragazzi/e nel loro curriculum collegiale, ciò permetterà loro a di uscire dallo stato di povertà a qualificarsi per poi mettersi in gioco per uno sviluppo sociale, umano ed economico del Paese. Le 11 studentesse sono state scelte perché socialmente più deboli, per grado di povertà e un positivo stile di vita nonostante in situazioni di solitudine (orfane di uno o due genitori). ma che hanno mostrato le loro capacità scolastiche portando buoni risultati quando sono state nelle condizioni di poter studiare.
    Un progetto triennale e per sostenere le ragazze abbiamo quantificato 1400€ pro capite all’anno Uno dei due corsi più costosi è interamente sostenuto dalla Caritas parrocchiale (3500 € annui). Come contribuire:
    - Con offerta in busta chiusa con indicazione specifica “SAD Zambia”, lasciata in parrocchia nelle segreterie.
    - Tramite offerta data brevi mano a don Paolo (parroco) indicando la motivazione “SAD Zambia”.
    - Tramite bonifico sul Conto Corrente della parrocchia di Millepini indicando la causale “SAD Zambia”: PARROCCHIA S VINCENZO E S RITA, PIAZZA DELLE BETULLE 1, 20090 MILLEPINI di RODANO (MI) CF 91504540153. BCC di MILANO  -  filiale di SETTALA (MI)   IBAN  IT 65 C 08453 33851 0000 0056 2345.
    - Sono predisposte nei negozi del territorio scatole per la raccolta delle offerte: Farmacia, Pasticceria, Bar/tabaccheria e ristorante Aglio&Olio a Millepini, Fruttivendolo, Fornaio Manzoni, Bar Trip a Lucino.​

Parrocchia di S. Vincenzo e S. Rita

Piazza delle Betulle n.1   

02 95 32 1022 (Millepini)
CF/P.IVA 91504540153

Segreteria: parrocchiamillepini@gmail.com

Parrocchia di S. Giovanni Evangelista

Piazza IV Novembre n. 12

02 95 32 0550 (Lucino)
CF/P.IVA 91506950152

Segreteria: uprodano@gmail.comm

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Grazie per la tua inscrizione!

© 2024 Unità Pastorale Rodano

bottom of page